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Prodotto dalla Selvaggi Band. Musiche di Giovanni Pintossi. Arrangiamenti a cura della Selvaggi Band e di Enrico Mantovani (1.4.5.6.8.9). Registrato, mixato e masterizzato da Valerio Gaffurini e Paolo Costola (Mac Wave Studio, XTR Studio, Bs). Grafica di Armando Bolivar. *The Blue Angel (Anna Massie). Hanno suonato: Alberto Pavesi (batteria), Marco Foccoli (basso), Davide Boccardi (violino), Giovanni Pintossi (voce, chitarre, basso, mandolino, dobro, violino), Roberto Bettinsoli (chitarre, cori), Enrico Mantovani (chitarre e pedal steel), Stefano Grazioli (clarinetto, baghét e red pipe), Christian Guerra (sax), Doriano Zappa (trombone), Paolo Malacarne (tromba), Valerio Gaffurini (pianoforte, hammond, programming), Laura “Lalla” Domeneghini e Alessandro Ducoli (cori).

 

Il secondo lavoro discografico della “Selvaggi Band” segue il fortunato disco d’esordio En dialèt, rafforzandosi con collaborazioni di assoluto livello con l’Enrico Mantovani, Alessandro Ducoli, Valerio Gaffurini, Paolo Costola, Enrico Catena, Alberto Pavesi e Christian Rocco. Quàrt del Lüna è un lavoro completo, che segna un loro concreto salto di qualità, in cui gli schemi classici del folk-rock sono arricchiti dall’utilizzo di strumenti etnici e di ricerca sonora quali il baghèt, l’ocarina, i flauti, il mandolino e il ciarango. 

 

 

 

www.selvaggiband.com

 

giovannipintossi@gmail.com

 

 

VITA DA “SELVAGGI”

 

Attivi da vent'anni sulla scena folk-rock bresciana, la “Selvaggi Band” si ispira alla canzone d'autore dialettale italiana, sia nelle sua forme più elevate che in quelle più guascone e scanzonate. Nelle loro canzoni si possono trovare riferimenti alla scuola milanese dei primi anni sessanta (Jannacci, Gaber, Svampa, Medici), ma anche alle più recenti forme della canzone dialettale dei bresciani Cinelli e dell'orobico Van De Sfroos. Piccoli episodi in forma di musica e parole, a costruire una storia che partendo dalla “Valle del ferro”, la Val Trompia, si spostano continuamente di latitudine per raccontare follie e romanticherie di personaggi e luoghi non sempre comuni. In questi ultimi anni li ho seguiti spesso nell'ambito della kermesse bresciana Goy de cöntala, a cui tra l'altro hanno sempre regalato grandi canzoni, e un loro nuovo disco di loro canzoni era comunque la cosa più attesa.

 

(Maximilian Dutchman, Lisbona maggio 2011)

 

 

 

Selvaggi Band,

Quàrt lüna (2011)

 

Bus (d minor)

Nardo

Quart lüna 

Rino il contadino

Hota le corne

Il gabbiano

Copèl

Nòt Guèra

Vegnèt a fa’

Ciao butìga 

Preseglie

Bus 18/24 (e minor)

The Blue Angel*

 

 

 

 

 

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