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artemisia

 

Prodotto da Alessandro Ducoli. Scritto e arrangiato da Alessandro Ducoli e Mario Stivala (testi di Alessandro Ducoli). Suonato dai Bartolino’s: Mirko Spreafico, Alessandra Cecala, Andrey Kutov, Mario Stivala, Alessandro Ducoli. Registrato, mixato e masterizzato da Valerio Gaffurini e Claudio Lancini all’XTR Studio (febbraio-marzo 2008). Grafica di Armando Bolivar (illustrazioni © L’Aventurine - Parigi, 2001; foto © Fabio Gamba - Phocus Agency). Grazie a Paolo “Crazy” Carnevale, Massimo Piliego (Altri Suoni), Paolo Mazzucchelli, Lina Milani, Massimiliano Arvati e Francesca Vischioni.

 

Available

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Ducoli, Artemisia absinthium (2008)

 

 

Mojita

Meridiana

Artemisia

Arti e mestieri

L’armistizio

Il secondo giorno di maggio

Rosa del vento

 

 

Mojita (28 aprile 2007)

 

Fresca come ghiaccio e menta che dissetano la calda vita

Che cancellano la mia fatica per la tua.

Usami per la tua sete, vestita come un sole giallo

Sale che diventa dolce sul tuo collo

 

Sono la più piccola barca perduta nel tuo grande mare di pirati drogati e mercenari

Sono la bandiera bianca di fronte alla tua grande guerra di mestiere e di passione

Erba della mia salute, medicina della mia natura di animale da cortile

Lasciami rimettere a posto tutto quello che mi resta buono per continuare.

 

Sono la più piccola goccia non riesco a fare grande il fiume derubato dagli ingrati

Sono l'ultimo soldato a difesa della prima linea di confine dalla tua fine

Centro della magnitude, cura della mia natura di animale disarmato

Lasciami rimettere a posto quello che mi resta buono per continuare.

 

 

Meridiana (5 maggio 2007)

 

Io non voglio credere più a niente

Credere che siano la meglio soluzione

Guardo un orologio, segna un'ora difettosa

La tua alternativa, come sempre più precisa

 

Sono uno straniero, ho sbagliato l'emisfero

Sono il grigio che combatte il tuo colore

Non darmi più, il tuo consiglio quotidiano

Non devi darmi niente per favore

 

Io non voglio avere un mestiere da becchino

Mi basta qualche piatto di acqua e di becchime

Passa la corriera impreziosita per la fiera

Muove questa polvere di terra e foglia morta

 

Sono Calimero in mezzo agli aeroplani

Distesi con le ali sul futuro

Non fare più la preziosa per favore

Lasciami un appunto sulla porta.

 

Io non voglio essere il soldato di nessuno

Ho perso già due braccia l'anno scorso sul confine

C'erano i tuoi cari congedati al ministero

Tuo padre mi insultava, tua madre lo capiva

 

Sono il cameriere di questo ferragosto

Verande che diventano ghirlande

Non dirmi più che sei decisa

Perché so che tutto quanto adesso è a posto

 

 

Artemisia (9 dicembre 2006)

 

La tua generosa attenzione mi piace

Il segno che lascia per me, la tua cicatrice

Ma qui non si può

 

Io sono ferito ma sento la tua curatrice attenzione, mi dice

Che avremo da dirci, proporci e farci più cose

Ma qui non si può

Io sono ferito, sono colpito

 

Arti e mestieri (22 luglio 2001)

 

Cadaveri d'insetti e bottiglie

Una tregua per la nostra guerra

Il cadavere di un letto sfatto

Residuo bellico di un sabato andato, quasi cercato

 

Sopravvissuti alla caduta dell'impero dell'uomo

Ipnotizzati, ricoverati

Siamo come i soldati

Non lo sappiamo cosa stiamo facendo

Si muove il mondo mentre stiamo ridendo

 

I buoni e i cattivi esempi

Le buone e le cattive maniere

Nelle città riempite di professori

Nelle città che una volta erano arti e mestieri

 

Perdonami ogni volta che puoi

Se qualche volta ho paura di noi

Mentre di fuori sta passando la quiete

Mentre ti guardo e mi ritorna la sete

 

 

L'armistizio (22 settembre 2007)

 

Io sono contento che passi questo tempo senza guerra

Che lasci che mi possa rialzare

Non sono ancora pronto, mi servono cannoni più precisi

Le mappe del tuo campo di narcisi

 

In questi pomeriggi di armistizio

Il vizio controllato e malandato

Mi serve un diversivo un po' diverso

Il mio non garantisce il risultato

 

Aggiungerò due gocce di stramonio

Nelle foglie che coltivi con il bacio e con l'amore

Per drogarmi con lo zucchero e finirmi mentre sogno che mi vuoi

È la migliore soluzione per fuggire dall'assedio

Io ti aggiungerò due gocce di stramonio

Nelle foglie che coltivi con il bacio e con l'amore

Per drogarmi con lo zucchero e finirmi mentre sogno che mi vuoi

Perché un assaggio di alcaloide è la migliore strategia di sabotaggio

 

 

Il secondo giorno di maggio (2 maggio 2007)

 

Continuano a crescere case, continuano a crescere cose

Niente di quello che ho intorno mi sembra mio

Un cane che cammina sul bordo lungo quella dritta linea bianca

Penso che abbia deciso che sia meglio così

 

Sull'angolo del tuo terrazzo dove hai messo il tuo vaso di fiori

Che hanno avuto l'acqua per il giorno e aspetteranno la sera

Sono qui davanti ai legni chiusi che proteggono la tua finestra

Mentre vado dietro a questo cane come fosse il maestro

 

La tua nuova collezione di rose e di passione

La mia sempre uguale condizione

Le nuvole proseguono il viaggio, miliardi di gocce di acqua

Che lasciano il nostro cielo a questo maggio

 

 

Rosa del vento (29 giugno 2005)

 

In questa nuova casa, sto sempre qui a cercare

Più nuove e più precise soluzioni

I nuovi meccanismi per questa evoluzione

Il mio viaggio per la terra è cominciato

 

Mentre passano i divieti per le nuove traiettorie

Siamo condannati al suolo per natura

Io riesco a navigare in assenza di atmosfera

Io riesco a fare il giro del sistema

 

Una nuova linea di vento e correnti

L'ascesa trova il punto del suo inizio

Passano i viaggianti, passano paesaggi

Passano parole nella mente

 

 

 

L’Artemisia - Un racconto (2008)

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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